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background from GLITTERSKIES/Coco Chanel Non mi pento di nulla nella mia vita, eccetto di quello che non ho fatto
Il nostro avvocato Peppino Prisco: Dopo aver stretto la mano a un milanista corro a lavarmela.Dopo averla stretta a uno juventino,mi conto le dita.
Andy Warhol La più eccitante attrazione è esercitata da due opposti che non si incontreranno mai

Credo nelle rovesciate di Bonimba, e nei riff di Keith Richards. Credo al doppio suono di campanello del padrone di casa, che vuole l'affitto ogni primo del mese. Credo che ognuno di noi si meriterebbe un padre e una madre che siano decenti con lui almeno finché non si sta in piedi. Credo che un'Inter come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa. Credo che non sia tutto qui, però prima di credere in qualcos'altro bisogna fare i conti con quello che c'è qua e allora mi sa che crederò prima o poi in qualche dio. Credo che se mai avrò una famiglia sarà dura tirare avanti con trecento mila al mese, però credo anche che se non leccherò culi come fa il mio caporeparto difficilmente cambieranno le cose. Credo che c'ho un buco grosso dentro, ma anche che, il rock n' roll, qualche amichetta, il calcio, qualche soddisfazione sul lavoro, le stronzate con gli amici ogni tanto questo buco me lo riempiono. Credo che la voglia di scappare da un paese con ventimila abitanti vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso, e da te stesso non ci scappi nemmeno se sei Eddie Merckx. Credo che non è giusto giudicare la vita degli altri, perché comunque non puoi sapere proprio un cazzo della vita degli altri. (FRECCIA)


TI AMO VERAMENTE Mi ami Te lo chiedo perché Non sento che tremi Quando sei qui con me Dai libera il cuore dalle mille paure e dalle cose che Che ti hanno ferito più volte in passato io ti ho capito
Ma io voglio portarti dove non ci son nuvole e riaccendere il sole che hai dentro di te
Dimmi che non hai paura di stare con me Ma che colpa ne ho io se in passato qualcuno ha giocato con te E dimmi che sarai sincera ogni giorno con me E non avrai più paura di amarmi perché Perché questa non è No non è un'avventura per me E non avere paura perché più ti stringo e più ho voglia di stringerti a me
Se tu mi ami Avvicinati a me E fammi sentire I tuoi battiti che Che riescono a farmi sentire importante si veramente Io voglio fermar le tue lacrime lente Per poi asciugarle
Sai io voglio portarti dove non ci son nuvole e riaccendere il sole che hai dentro di te
Dimmi che no hai paura di stare con me Ma che colpa ne ho io se in passato qualcuno ha giocato con te E dimmi che sarai sincera ogni giorno con me E non avrai più paura di amarmi perché Perché questa non è No no non è un'avventura per me E non avere paura perché Più ti stringo e più ho voglia di stringerti a me
Dimmi che no hai paura di stare con me Ma che colpa ne ho io se in passato qualcuno ha giocato con te E dimmi che sarai sincera ogni giorno con me E non avrai più paura di amarmi perché Perché questa non è No non è un'avventura per me E non avere paura perché Più ti stringo e più ho voglia di stringerti a me
(MODA')


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23 marzo 2007
Pausa
Oggi mi sono presa una pausa. E' una settimana che sembro una trottola, sono sempre in macchina. Casa-lavoro-università-lavoro-casa-spese-casa e vi così fino ad arrivare a sera stanca morta.
Oggi sarei dovuta venire al lavoro.Poi università a sentire un architetto che parla delle chiese turche (miii il mio argomento preferito!!!), alle tre di corsa dalla parrucchiera,per poi tornare a casa a prepararmi la borsa per domani e poi di nuovo al lavoro e poi ovviamente di nuovo a casa. E uno mi potrebbe dire: ma la borsa perchè non te la fai stasera? perchè stasera sono a cena fuori e rientro tardi e domani mattina partiamo presto!
Ieri sera lui mi ha detto di nuovo che mi vede "sciupata", che faccio troppe cose e che si vede che sono stanca. Continua a preoccuparsi per me e mi dispiace che abbia pensieri a causa mia.
Allora mi metto in pausa. Torno a casa a pranzo, vado dalla parrucchiera, poi ritorno a casa e ci resto!
Stamattina mi sentivo agitata e confusa perchè avevo paura di non riuscire a rispettare tutti gli orari.
Ora mi sento meglio. Pazienza per l'architetto turco, ma so che sarei arrivata a sera stravolta. Invece voglio prepararmi per domani e festeggiare come si deve. In forze, soprattutto.
| inviato da il 23/3/2007 alle 10:19 | |
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19 marzo 2007
Lunedì: che freddo
Avevo preso l'abitudine di andare a passeggiare in centro in pausa pranzo. Guardavo le vetrine, mi prendevo un macchiatone d'orzo, stavo con la faccia al sole e prima delle tre tornavo indietro.
Oggi sono uscita fuori, tira un vento gelido, sono arrivata al bar infreddolita e con i capelli cotonati a mò di anni sessanta, ho bevuto il macchiatone d' orzo e sono rientrata in negozio di corsa e ho acceso i riscaldamenti.
Dovrei sistemare gli appunti delle lezioni ma come si può notare non lo sto facendo.
Il concerto di Tiziano Ferro è stato spettacolare ed emozionante. Come immaginavo. Due ore di canzoni meravigliose e voce da brividi.
Branko stamattina mi ha detto: sta per concludersi il vostro anno personale, ripensate a cosa vi è successo in quest'ultimo anno.
Il venticinque festeggeremo il nostro primo anniversario.
Se ripenso a quest'ultimo anno posso solo essere felice. Immensamente felice. Alla faccia della mia mente contorta, alla faccia delle mie paranoie e alla faccia delle mie paturnie.
| inviato da il 19/3/2007 alle 13:29 | |
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15 marzo 2007
Tiziano, arrivo!
Ci saranno centinaia di ragazzine scalmanate e per prendere i posti mi toccherà lanciarne dodici o tredici dalle gradinate. Il biglietto è costato uno sproposito per essere un palazzetto dello sport (vabbè, fatemi fare la tirchia ogni tanto!).
Ma caro Tiziano, stasera arrivo anch'io!
Saremo io, lui e mia sorella. A vedere gli Articolo31 eravamo io, l' Innominabile Ex e mia sorella. Mia sorella lega ogni mio fidanzato a un concerto. Sta compilando una tabellina.
In questi giorni ho la lacrima facile, quindi sarà un concerto emozionante per forza. Mentre guidavo per arrivare al lavoro, stamattina, mi sono commossa ascoltando una canzone di Toto Cutugno. Nel momento stesso in cui me ne sono resa conto mi sono guardata allo specchietto retrovisore e mi sono chiesta Stai scherzando vero? e mi sono risposta Sì sì non ti preoccupare, mi allenavo per stasera. Ah ok. Allora puoi.
C'è il sole, sto bene e ho fatto persino le pulizie in negozio. Sempre con la faccia un po' incazzata, ma meno del solito. Poco alla volta, altrimenti si abituano tutti subito alla mia innata gentilezza e non va bene.
| inviato da il 15/3/2007 alle 10:33 | |
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13 marzo 2007
Call center- la vendetta
Ultimamente mi è presa anche la fissa di incazzarmi con quelle dei call center. Che sia l'assistenza adsl (la tizia della Elitel l'ho distrutta), che sia un qualsiasi servizio col numero verde, mi sfogo.
Stamattina è toccato alle poste italiane. Però un po' se le cercano. Ieri mi hanno recapitato un pacco (contenente tra l'altro il mio olio delle fate che mi sta per finire e che aspetto con ansia), ma anzichè suonare il campanello e consegnare la meravigliosa scatola a mia madre hanno lasciato un biglietto "nome assente sul citofono". Nome assente sul citofono?? Sono sei campanelli, non è un grattacielo, non è difficile trovare un cognome che è scritto lì da più di dieci anni e non è nemmeno scolorito.
Allora alle nove chiamo il numero verde delle poste. La prima signorina si mette a ridere ma mi dice che devo digitare altri numeri per far svincolare il pacco o farlo lasciare in giacenza per andarmelo a prendere. Andarmelo a prendere? Se il corriere non è capace di leggere non è colpa mia. O no?
Rifaccio il numero e digito uno e poi due. Risponde un' altra. Questa volta antipatica. Ma io lo sono di più. Le rispiego la situazione ma mi dice che non possono comunicare niente al corriere. Ma se la consegna può essere concordata, con chi la devo concordare? Eh ma solo in casi gravi.. Un corriere che non vede un citofono non è abbastanza grave? E all' ennesimo rifiuto mi sono aizzata tipo pitt bull.
Vabè, ci voleva, ora mi sento più sollevata e pronta ad affrontare la mattinata. Oggi pomeriggio sono a casa, spero di beccare il corriere in flagrante mentre guarda i campanelli. Altro giro, altra corsa.
| inviato da il 13/3/2007 alle 9:35 | |
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12 marzo 2007
Nuova settimana
Weekend di tranquillità, di cinema, di passeggiate. Giovedì ci aspetta anche Tiziano Ferro nella sua ultima data del tour.
Oggi va meglio in tutto. Va meglio con la gente, va meglio il mio umore. Sorrido e lo faccio veramente.
Ho parlato con un medico, forse era ora. Colloquio, analisi, vediamo che danni ho fatto al mio organismo.Speriamo pochi.
Ma si va avanti e si volta pagina.
Nel frattempo si volta pagina.
Il venticinque è il nostro primo anniversario. Non voglio rovinarlo come il weekend di san valentino. Sto cominciando a ragionare, non mi sembra vero.
| inviato da il 12/3/2007 alle 17:20 | |
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9 marzo 2007
Grazie
Leggendo i commenti all'altro post mi sono venute le lacrime agli occhi.
E' incredibile quanto siate tutti meravigliosi. Ringrazio davvero tutti, chi già conosco e abbraccio forte e la mamma-anonima che mi ha letto dentro.
E' vero, forse è meglio parlarne.
Da quando ho scritto quell'ultimo post va meglio, mettere per iscritto alcune sensazioni mi ha fatto bene.
Voglio liberarmi di tutto. Non rileggerò altrimenti so che cancellerei e tornerei nel mio silenzio.
La mia storia d'amore procede bene. Non nego che ci sono stati dei problemi, lui si preoccupa per me. A volte è stato più comprensivo, altre volte ha alzato la voce. Altre volte ha passato sere intere a tenermi abbracciata in silenzio. E' sempre magnifico. Mia madre ha avuto un comportamento simile. Si è incazzata, mi ha urlato contro per scuotermi. Poi è tornata ad essere le mia mamma, quella che ha sempre sofferto accanto a me.
In questi tre mesi ho perso diciotto kili.
Io non capisco perchè sono arrivata a questo punto.
Io so che questa felicità me la merito. Ma non ci sono abituata. Ho paura. E' come se mi preparassi per una catastrofe che so benissimo che non arriverà per forza.
Ma si è accesa una luce nuova. Altrimenti non hai avrei avuto il coraggio per ricominciare a scrivere. Voglio essere di nuovo serena. Voglio ritrovare quella che ero.
Da oggi cancello questi mesi bui. Forse la primavera mi aiuterà. Forse io mi aiuterò.
Grazie davvero.
| inviato da il 9/3/2007 alle 16:35 | |
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6 marzo 2007
Riemergo
Riemergo dalla tecnologia bastarda. Riemergo dal caos delle prenotazioni anticipate, bambini gratis fino al dieci marzo. Riemergo da una stanchezza profonda che ancora non se n'è andata.
E' come rientrare in un luogo conosciuto, il blog. Un posto che c'è sempre. Sono stanca. Troppi mesi dall'ultimo stacco dal lavoro. Da tutta questa gente.
Non riesco quasi più a trattenere la stizza e me ne vergogno. Mi viene da rispondere male, ma non posso e non è nemmeno giusto. E a volte questo si sente nel tono della voce. Ma sono stanca davvero. Non so quanto posso resistere ancora. Mia madre vuole portarmi a fare le analisi, mi gira la testa, sono fiacca e debole.
I vecchi disturbi col cibo ritornano a ondate. E' cominciato tutto con la dieta e per una persona come me questo argomento è da trattare con le pinze. Ma io no, mi ci sono buttata a capofitto. Perchè da masochista, riprovare i dolori dell'adolescenza fa molto "giovane". E mi sento spenta. Mi vergogno anche di dire questo. Allora è meglio non parlarne.
| inviato da il 6/3/2007 alle 15:33 | |
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16 febbraio 2007
L'unico piccolo problema di questa linea adsl rattoppata che mi ritrovo è che non riesco ad aprire i quadratoni dei commenti. Nè sul mio blog nè sugli altri. Che tristezza la tecnologia quando non funziona.
| inviato da il 16/2/2007 alle 10:41 | |
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16 febbraio 2007
Salvataggio di un blog abbandonato
Sono viva, non mi sono sposata, non sono in viaggio di nozze. In realtà sono successe cose molto terra terra, nulla di interessante. Ho dato un esame e mi sono chiusa in casa per due settimane senza tv, pc e musica. Non è vero. Mi sono chiusa in casa ma la tv ce l'avevo. E' che tutti dicevano che l'università era per me un passatempo anti-moroso, e visto che ora ero a posto sentimentalmente l'avrei abbandonata. In realtà un po' così è stato ma non la potevo dare vinta alle malelingue. Allora ho aperto libri mai visti e mi sono buttata in un after studio mai visto: trenta e lode alla faccia loro!
Poi sono tornata al lavoro e si è guastata l'adsl. Non è che ora vada bene, ma per avere un tecnico a domicilio per cambiare tutto l'ambaradan occorre essere amici di qualche personaggio dei piani alti della telefonia. Per me comune agente di viaggio mortale se ne parla forse tra un mese.
Mi è anche venuto un blocco del blog-scrittore.
Mi sembra di non avere niente di interessante da raccontare. Persino i clienti si sono normalizzati ma attendo fiduciosa questi prossimi giorni in cui si aprono le vendite della stagione estiva.
Ho trascorso un San Valentino meraviglioso, con fiori,regali, cioccolata, weekend al mare e il prossimo in montagna. Meglio di una principessa.
| inviato da il 16/2/2007 alle 10:29 | |
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18 gennaio 2007
Casa e chiesa
Io e la religione non è che proprio abbiamo un rapporto idilliaco. Sono andata in chiesa per il mio battesimo (non vale perchè mi ci hanno portata),comunione,cresima, matrimoni di amici e parenti e qualche volta per natale (pochissime volte in realtà).
Tutto questo per dire che se penso al mio matrimonio non lo vedo per forza in chiesa. Ma lui sì, mia madre sì, mio padre sì, sua madre sì, sua nonna sì, mia nonna sì. "Tutti" contro "una", ovviamente perde "una".
C'è però una chiesa nel mio paese che mi piace particolarmente, non è la mia parrocchia, anche perchè non mi farei mai sposare da un prete che ogni settimana mette una busta vuota nella cassetta della posta e se ne va in giro in mercedes. Ho sempre pensato che se mi fossi sposata con cerimonia religiosa lo avrei fatto in quella chiesa. Bene. Ho scoperto in questi giorni che quella chiesa, non è chiesa ma è santuario e quindi non si celebrano matrimoni. Che fortuna che ho. Ho anche scoperto che per farsi sposare in un'altra chiesa che non sia la propria parrocchia è il "proprio" prete che deve dare il consenso.Lo stesso prete che non viene neanche più a benedirci casa perchè dice che non frequentando la parrocchia rifiutiamo tutta la comunità del nostro paese. Quindi dovrei andare a parlare con lui. Che fortuna che ho. Meno male che per la chiesa c'è ancora un bel po' di tempo. Potrei cominciare ad andare a messa tutte le domeniche e arruffianarmi il prete senza per forza dirgli che ho bisogno di lui in un futuro prossimo, molto prossimo. Non sono il tipo. Ci penserò.
Per ora pensiamo alla casa, che è meglio...
| inviato da il 18/1/2007 alle 9:58 | |
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